MASSIMO RASTELLI - IMPRENDITORE
Biografia - rev. July 2010

Massimo Rastelli, Rimini 30 luglio del 1966, incarna al meglio il motto 'difendi ciò che ami e ami ciò che conosci' come ideale di vita e lavoro. Mai un passo più lungo della gamba, sempre un'andatura ad ampie falcate verso la meta.

Si definisce una sorta di monaco moderno che ha ottenuto dei voti tutti suoi; grande fautore della cultura della parola e del lavoro, talmente curioso da spremere fino alla buccia modernità e tradizione per vedere che succo ne esce, convinto che il fondamento dell'Europa libera e nuova sia l'ethos del dialogo e del lavoro, ‘come i veri monaci hanno insegnato e dimostrato sin dal medioevo’.

Ha sperimentato e dimostrato che la curiosità, l’ambizione – cosa ben diversa dall’arrivismo – e la determinazione sono i fondamenti del successo di qualsiasi progetto.

Massimo Rastelli inizia il suo percorso imprenditoriale nel campo della comunicazione, degli eventi e del marketing dopo aver frequentato la Facoltà di Architettura di Firenze, fondando nel 1986 l’agenzia Promotion. Acquisice velocemente clienti autorevoli come Marr Gruppo Cremonini, Scm Group, Ente Fiera di Rimini e Cassa di Risparmio di Rimini, per la quale realizza un progetto Corporate ancora attuale.

Il grande passo verso la collaborazione con le multinazionali avviene già nel 1992 con Multimedia, ma è nel 1996, con la Società Mission , che Massimo raggiunge una piena maturità e cultura d’impresa, genesi dell’attuale gruppo imprenditoriale.

Mission è la sua creatura. Massimo ne è, infatti, socio fondatore e Amministratore Delegato. In pochi anni Mission si guadagna la fiducia di top brand con un approccio imprenditoriale innovativo ai progetti, fino a instaurare delle vere e proprie partnership coi suoi clienti, come l’ultimo progetto “Mission Mountain Range Rover Resort”.

Mission realizza, tra i tanti, due eventi itineranti come il "Mission Beach Tour" e il "Mission Ski Tour", giunti ormai alla decima edizione, che, toccando diverse località balneari e sciistiche in Italia sono diventati degli appuntamenti fissi della comunicazione territoriale nazionale. Mission, con le sue otto divisioni e le società partecipate, si occupa di strategia, comunicazione integrata, marketing, road show, ricerche di mercato, progetti integrati per la promo commercializzazione di prodotti e servizi, ricerca e individuazione di nuovi canali di vendita, selezione e gestione di reti vendita.

Per Mission non esistono vincoli di media o formato. Ogni progetto è un angolo giro in cui perfezionare soluzioni nuove e beyond the line con cui soddisfare il cliente attraverso ogni tipo di know-how, contenuto, mezzo, conoscenza, applicazione, forma d'arte, tecnologia e connessione. Il percorso intrapreso ha portato Mission e il suo team, composto anche da architetti, sociologi e antropologi, ad avere proficue esperienze imprenditoriali a Londra, Pechino e Mosca, unendosi a partnership internazionali e realizzando progetti autonomi per top brand quali Jaguar, Land Rover, Telecom, Sony, Nike, Coty – Parigi e San Pellegrino, solo per citarne alcuni.

Tutto quanto detto si riassume nel concetto “Listening first”, pay off di Mission e mantra dell’attività imprenditoriale e della filosofia di vita di Massimo. L’idea nasce dall’ideogramma cinese, della parola “ascoltare” formato da cinque segni che a loro volta rappresentano le parole orecchi, occhi, cuore, tu e attenzione.

Massimo, svolge anche il ruolo di responsabile relazioni esterne per le aziende del gruppo; non rinuncia a tenere docenze all’Università di San Marino presso il Dipartimento della Comunicazione e dal 2010 presiede la Corte Arbitrale Europea di San Marino, organismo presente e riconosciuto in quaranta paesi in tutto il mondo. Incarichi questi che gli permettono di avere punti di osservazione privilegiati sul mondo e di continuare a essere un attento sviluppatore di new business.

La stessa passionale dedizione al lavoro caratterizza anche il suo approccio al tempo libero. Per lui non fa differenza che si tratti di un percorso a diciotto buche del suo amato golf, di una delle gare di auto d’epoca in cui sfiora a 200 km/h su una Jaguar XK 120 o di una rilassante mezza giornata di giardinaggio. Tutto può e deve essere goduto appieno e al meglio.

Vicepresidente del Fondo Ambiente Sammarinese, Socio del Rotary Club di San Marino e membro di alcune commissioni, è anche membro del FAI, il Fondo per l’Ambiente Italiano. Il suo impegno è teso a sensibilizzare la collettività su tre tematiche imprescindibili: l’emergenza educativa dei giovani, la cultura e la sostenibilità. Tema quest'ultimo promosso dalla Compagna delle Opere per la quale Massimo , insieme al vicepresidente Massimo Ferlini è promotore del premio Award Sostenibilità.

Al di là di tutte queste esperienze stimolanti, la famiglia è la sua vocazione principale. Massimo è infatti sposato e papà di due magnifiche figlie.